Dell’anguria non si getta via niente, neanche le bucce e i semi

Fresca , dissetante, con pochissime calorie e ricca di vitamine e tante altre proprietà nutritive benefiche per la salute,  l’anguria è l’alimento estivo più amato dagli italiani. Ma se fino adesso eri abituato a mangiare solo la polpa rossa dell’anguria, forse non sapevi che le bucce e i semi, anch’essi ricchi di vitamine e sali minerali, possono essere riciclati in cucina.

La buccia dell’anguria, che normalmente viene buttata via perché considerata uno scarto,  è commestibile e ricca di vitamine  come A, C, B6 e di minerali come zinco, potassio e magnesio.  Inoltre contiene un’alta quantità di licopene, un antiossidante e antinfiammatorio capace di proteggere il nostro corpo da numerose malattie.

Con le bucce dell’anguria si possono preparare molte ricette, tra cui la mostarda, il gazpacho (la famosa zuppa fredda dell’Andalusia), la marmellata, scorze candite con la cannella o usarla, con l’aggiunta di sale, come contorno da accompagnare piatti dal gusto delicato.

Anche i semi dell’anguria si possono mangiare e fanno bene alla salute: sono ricchi di sali minerali, come potassio e magnesio e di vitamine del gruppo B.  In Oriente, per esempio, vengono spesso tostati e utilizzati come snack.

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