Quali termini informatici useremmo se vigesse ancora l’Autarchia Fascista?

Un giorno due miei amici stavano discutendo di come era la vita ai tempi del ventennio fascista e mentre li ascoltavo (da buon Nerd informatico) mi venne in mente che all’epoca eravamo quasi
agli albori delle prime macchine cifratrici elettromeccaniche come Enigma e che dopo la fine della guerra sarebbe iniziata poi l’era dell’informatica.

Allora feci un’associazione mentale tra Informatica, Fascismo e Autarchia. Già! Come sarebbe stato il mondo informatico, con tutti i suoi inglesismi, se fossimo ancora in una nazione che aveva fatto dell’Autarchia il suo cavallo di battaglia?

Quindi ho iniziato una specie di gioco, in cui mi impegnavo ad indovinare quali termini la Regia Accademia d’Italia avrebbe indicato per sostituire i termini informatici più noti con il loro corrispettivo nella nostra lingua italica.

In questo articolo vi propongo alcune mie ipotesi e vorrei che anche voi mi aiutaste, se vi venisse in mente qualche termine che possa essere più indicato per una certa parola oppure un termine per una parola non ancora presente in questo elenco.

La prima cosa che mi è venuta in mente sono stati i termini che per me sono un archetipo dell’informatica come Bit e Byte, sono quasi sicuro che sarebbero stati sostituiti con il termine Binario e Ottetto, che sinceramente fanno molto “Ventennio“. Mi viene anche da sorridere pensando ai relativi multipli come Chilottetto per KiloByte e Megaottetto, Gigaottetto rispettivamente per MegaByte e GigaByte. Il Pixel forse diventerebbe Puntino (luminoso) ed immagino la frase che il mio Finestre (Il nome italianizzato di Windows, sempre che il nostro paese lo avesse adottato come Sistema) mi mostrerebbe: “La tua risoluzione attuale è 1980×1280 puntini“. “La frequenza di aggiornamento del tuo Monitor è 60Hz“, anche se credo che il termine non verrebbe sostituito con Monitore, ma piuttosto con Monĭtor che almeno viene dal latino. Inoltre mi vien un po’ da ridere a dover chiamare il MicrochipMicropiastrina“.

Senza dubbio lo Scanner sarebbe sostituito con Scansionatore (scanditore proprio non mi piace), il Mouse probabilmente lo si chiamerebbe Topo, Ratto oppure Topino, tanto per renderlo più gradevole per le donne (Chissà se le donne sarebbero autorizzate ad usare i “Calcolatori“). Ovviamente l’Hard Disk sarebbe sempre chiamato Disco Rigido. I DVD li ribattezzerebbero in VDD (Video Dischi Digitali) ed i CD-ROM diverrebbero semplicemente “Dischi Ottici“, ma se avete altre idee sono ben accette.

Il Modem si salverebbe perché rimarrebbe “Modem” dato che si adatterebbe al termine Mod(ulatore) Dem(odulatore), ma potrebbe venir sostituito da Modulatore perché qualche integralista lo trovi sempre. Purtroppo il suo compagno Router non si salverebbe e diventerebbe Instradatore e lo SwitchScambiatore” o “Scambio“.

Non dimentichiamo che le tastiere QWERTY (cioè quelle con il layout di estrazione Americana ma utilizzato tipicamente in Italia) non si salverebbero dal processo di Italianizzazione e si sarebbe rimasti a quelle QZERTY già in uso all’epoca.

Per quanto riguarda il Software sono abbastanza sicuro che si userebbero i termini “Programma” e “Pacchetti di Programmi” mentre per il suo antagonista l'”Hardware“, usare il termine “Ferramenta” non sarebbe molto gradito dalla maggioranza: Forse “Dispositivo“, “Materiale Elettronico” o “Elettronica“. Per i “Driver” sono abbastanza certo che li chiamerebbero “Programmi di controllo“.

Per quanto riguarda un File, il termine tradotto dall’Inglese sarebbe “Raccoglitore” ma forse non sarebbe adottato. Forse si adotterebbe un termine come “collezione di dati” o “raccolta di dati“. Voi che idea avete?

Ed i termini legati ad internet?

Ovviamente poi ho cominciato a pensare ai termini legati ad Internet e qui anche ci sarebbe qualche sorpresa. Tanto per cominciare non credo che il regime accetterebbe di chiamarlo Internet, lo cambierebbe in “Rete Globale” oppure “Inter-rete” in onore al latino Inter. Il programma per navigare sulla rete da Browser diventerebbe “Navigatore di rete” e non oso pensare alla fine che farebbero i nomi dei browser più popolari: Firefox diventerebbe “Panda Rosso” o “Volpe di fuoco“, il vecchio Internet Explorer sarebbe diventato “l’Esploratore“, Edge forse diventerebbe “Avanguardia” e Chrome lo conosceremmo come “Cromo“.

Una volta collegati ci collegheremo ad un Sito Inter-rete posto su un Calcolatore “Servente” (Server e Client – Qui la Regia Accademia d’Italia avrebbe avuto problemi: Servitore e Cliente sarebbero parecchio brutti e sostituirli con qualcosa di elegante sarebbe stata dura. Servente e Richiedente potrebbero essere adottati più facilmente) e visiteremmo la “Pagina Principale“, poi cliccheremmo su un “Collegamento Ipertestuale” per vedere aprire una “Pagina Ipertestuale” o “Ipertesto” fatto in linguaggio “LdMpI” (HTML è Il linguaggio con cui si compongono le pagina web. Probabilmente lo manterrebbero invariato, ma se prevalesse un’autarchia stretta forse sarebbero tentati di cambiarlo in LdMpI [Linguaggio di Marcatura per Ipertesti]).

Ogni tanto dovremmo collegarci al Profilo (Account) con l’uso della “Parola d’Ordine” al posto della Password (Scommetto che questa parola sarebbe piaciuta tanto al regime), dovremmo accettare i termini della “Privatezza” o “Riservatezza” (Privacy), l’uso dei “Dati Temporanei” (Cookie – Più che usare il termine “Biscotto” forse verrebbe utilizzato il più carino “Biscottino” o “Pasticcino“. Però qualcuno potrebbe non gradire questi termini poco professionali e poco tecnici quindi è possibile che si sarebbe scelto “Dati temporanei“.) e magari vedere una bella “Pellicola” (Film) in Modalità Immediata (Streaming – usare il termine “Suddivisione” o “Scorrevolezza” non sarebbe considerato appropriato. A mio parere si preferirebbe il termine modalità “Immediata”).

(To be continued…Oops! Continua…)

Se avete altre idee interessanti comunicatemele qui in area commenti.

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